Accessorio da gioco per partite a obiettivo · Arduino · 2018










Nel 2018 giocavo a softair con la mia squadra, i Black Hawk. È uno sport di simulazione tattica: si gioca all’aperto o in strutture dismesse, con repliche a pallini di plastica, regole rigide e un forte gioco di squadra.

Con i Black Hawk, oltre alle partite del weekend, sono arrivate anche alcune coppe.


Il mio ruolo era spesso quello del tiratore scelto: appostamenti lunghi, mimetizzazione con la ghillie e molta pazienza.


Tra le modalità più giocate ci sono le partite a obiettivo, dove una squadra deve piazzare una carica simulata e l’altra ha un tempo limitato per disinnescarla. Serviva un dispositivo che facesse da arbitro elettronico: da lì è nato questo progetto.
È un accessorio scenico: dentro c’è solo elettronica, display e cicalino, senza alcuna sostanza o capacità esplosiva. I cilindri sono finti, l’unica cosa che “esplode” è un suono grave e la scritta sul display.

Il funzionamento ricalca quello che si vede nei film, ma con regole da gioco. All’accensione il dispositivo chiede il tempo di gioco — ore, minuti e secondi da tastierino — e poi il codice di disinnesco, che l’artificiere della squadra avversaria dovrà indovinare o farsi rivelare. Da quel momento parte il conto alla rovescia sul display.

Il cicalino batte un colpo a ogni secondo, ma quando il tempo stringe il ritmo accelera: sotto i dieci secondi i bip si infittiscono, sotto i cinque ancora di più, negli ultimi tre diventano frenetici. È il dettaglio che in partita fa la differenza, perché si sente da lontano e mette pressione a chi sta digitando.

Chi tenta il disinnesco ha tre possibilità: a ogni codice sbagliato il display segnala l’errore e mostra i tentativi rimasti; al terzo errore la partita è persa in anticipo. Se invece il codice è giusto compare “disinnesco ok” e tre bip di conferma; se il tempo scade prima, il display dichiara la missione fallita.

Oltre al tastierino ci sono una chiave di armamento e due ingressi e due uscite elettriche. Gli ingressi permettono di forzare dall’esterno il disinnesco o l’esplosione — comodo per l’arbitro che deve chiudere una situazione — mentre le uscite attivano effetti scenici al momento giusto, come un fumogeno o una luce. Il dispositivo comunica anche i passaggi chiave (dieci minuti, cinque, due, un minuto, trenta e dieci secondi) su una porta seriale, pensata per essere collegata a un annuncio radio.

Il progetto parte da un codice open source per softair di Malthe Falkenstjerne, che ho modificato e ampliato: traduzione in italiano dei messaggi, passaggio al display con collegamento a due fili, gestione dei tentativi, e appunto i due ingressi e le due uscite per l’integrazione con arbitro ed effetti.
Aspetti tecnici
Arduino Uno, display LCD 16×2 su bus I2C, tastierino a matrice, cicalino piezoelettrico pilotato in toni, chiave di armamento; due ingressi digitali per il comando esterno di disinnesco/esplosione e due uscite per gli effetti scenici; notifiche di stato su porta seriale ai passaggi di tempo prestabiliti. Codice derivato da un progetto open source, adattato e ampliato.